Maturità

di Mario D'Onofrio

Maggiori dettagli

10,11 € 11,90 €  -15%

Prezzo ridotto!

Aggiungi al carrello

Maturità 11,90 € 10,11 € 15 9788898017386

anteprima libro

Disponibile in versione eBook su LaFeltrinelli, Amazon, Kobo
e su tutti gli altri portali della rete distributiva online di Edizioni DrawUp

Maturità | Viaggio nel cuore e nelle emozioni

È la condensazione di sentimenti ed emozioni forti e contrastanti. La fine del periodo adolescenziale è un momento molto duro per i ragazzi. Uomini e donne che non sanno ancora quale sia la loro vera natura, la propria identità, perché completamente immersi nelle mille e più cose da fare e da vivere ogni giorno. Tentennano, dubitano, piangono, sorridono e si emozionano, lottando ogni giorno con una realtà che li costringe a crescere, a diventare adulti. Tutto è vissuto all’estremo, non c’è una via di mezzo, o è bianco o è nero, non ci sono scale di grigi, non ci sono sfumature. O si vive o si muore, perché gli adolescenti sono così, ogni emozione è come se fosse l’ultima, ogni sogno è
il disperato tentativo di restare bambini, ogni battito del cuore è un pugno allo stomaco mai avvertito e ogni pausa, o attimo di solitudine, è un istante in cui il loro animo si
disintegra e si lacera, fino a ricostruirsi e riformarsi sotto una nuova luce.

Informazioni aggiuntive

Isbn: 978-88-98017-38-6
Anno di pubblicazione: 2013
Pagine: 216

Dimensioni: 21 × 15 × 1.4 cm

  • Romanzo 3° classificato al III° Premio di Letteratura e canzoni La forza dei sentimenti 2013
Voto 
Mina Ferrara
20/10/2013

Recensione di Mina Ferrara

Un libro scorrevole, leggero, spontaneo, contemporaneo. Nei comportamenti dei protagonisti si riconoscono gli atteggiamenti tipici dei ragazzi di Napoli e dei giovani in generale. Originale sono anche alcune conversazioni in dialetto napoletano, anch'esse molto scorrevoli e a tratti divertenti.
Quella tra Paolo e Sabrina è una storia che non può essere definita d'amore come quelle classiche che leggiamo eppure in queste parole c'è tanto cuore, sentimento, amore.

Complimenti Mario.

    Voto 
    Mario D
    23/05/2013

    La recensione di Giovanni Garufi Bozza

    "Maturità, t’avessi preso prima, le mie mani sul tuo seno, è così fitto il tuo
    mistero…"
    Così cantava Venditti, e mi sembra la frase migliore per iniziare una recensione su Maturità, viaggio nel cuore e nelle emozioni.

    L’autore è molto affezionato al sottotitolo e dalla lettura del romanzo si capisce benissimo perché, dato che è un lungo viaggio nelle passioni e nelle emozioni di un giovane adolescente, Paolo, in una relazione con Sabrina, la compagna di classe di cui è innamorato, che gravita tra amicizia e amore, tanto che per definirla occorrerebbe creare un terzo termine.
    Questo tipo di relazione è molto comune tra adolescenti di sesso opposto e si fonda su una doppia negazione, perché non è amicizia, dal momento che la supera negli atti e nel sentimento, né è amore, perché non lo raggiunge mai.
    Essendo uno psicologo della salute, non riesco a non trovare un termine di
    definizione, là dove la lingua italiana spesso deficita. Lo definirò dunque, semplicemente,
    innamoramento.

    Vengo alla recensione, che anticipo essere molto soggettiva, perché mi ha richiamato
    alla mente quella mia stessa adolescenza e quelle relazioni sospese, quegli innamoramenti
    mai concretizzati, che onestamente al solo ripensarci mi viene il voltastomaco,
    proprio perché avevano quei tratti di doppiezza, di non chiarezza, di non definizione
    della relazione…

    Parto con questa premessa, per ammettere che nelle prime pagine non sopportavo Paolo, avevo sviluppato una sorta di antipatia nei suoi confronti e ancor di più nei confronti
    di Sabrina. Mi sembrava un giovane troppo ingenuo, troppo sentimentale, cieco di fronte a una ragazza che sembrava giocare come il gatto col topo, gravitando tra la relazione
    con un ragazzo che palesemente non la emozionava, e un amico speciale, capace
    di farle toccare il cielo con un dito, ma che respingeva ogni volta che sentiva di andare
    oltre.
    Confesso che l’antipatia era tale da spingermi a chiudere il libro, giustificando
    l’azione con un semplice “non mi sta piacendo”. Poi mi sono fermato e ho riflettuto su questa antipatia: da dove nasceva? Da cosa
    era motivata?
    Quando ho trovato la risposta, il libro ha assunto un’altra forma ed è risultato
    piacevolissimo proseguire questo viaggio nel cuore e nelle emozioni, fino a un finale
    dove Paolo si rende conto di aver raggiunto la maturità. Non solo quella certificata
    dall'esame di stato, ma anche e soprattutto quella emotiva.

    Quale risposta mi sono dato? Che io e Paolo (o meglio, io e Mario, l’autore), abbiamo avuto un’adolescenza emotivamente molto simile… quante continue situazioni di non chiarezza sentimentale, in cui si ammetteva di essere innamorati della ragazza di turno per poi dichiarare di essersi sbagliato, come Paolo fa già dalle prime pagine. O quante volte mi sono ritrovato coinvolto in rapporti ambigui, in cui si viaggiava su doppi binari di amicizia e amore.

    Ebbene sì, Mario mi ha messo di fronte alla mia adolescenza o forse semplicemente a quella che è l’adolescenza di tutti, quella in cui le emozioni gridano di essere vissute.

    Prendere coscienza della mia somiglianza con Paolo, mi ha fatto rivivere quei momenti rimossi, aiutandomi a riviverli con la maturità di oggi e per questo devo ringraziare Mario D’onofrio.
    Particolare lo stile dei dialoghi adottato da Mario, che ricorda un testo teatrale, e anche qui ho sorriso al pensare come gli adolescenti, nel loro narcisismo giustificato dalla pubertà, si mettano in gioco come attori del loro palcoscenico. La scelta stilistica di Mario, chissà se voluta o meno, rende perfettamente l’idea di questo teatro delle emozioni.

    Per concludere, consiglio questo libro a chi vuole emozionarsi a chi vuole rivivere la propria adolescenza, a chi ha trovato e a chi è ancora in cerca della propria maturità. :-)

    Complimenti a Mario!

    • 2 su 2 lettori trovano utile questa recensione
    Voto 
    Mario D
    15/05/2013

    La recensione di Tiziana Marzano

    Da sempre la parola “maturità” viene associata a traguardo, meta. Tappa importante alla quale ciascuno di noi ha ambito pur di salire verso un gradino più alto. Suo sinonimo è anche “lotta”, contro le nostre fragilità e i limiti che ci circondano. Il luogo stesso in cui viviamo a volte può essere un limite. Per Paolo, invece, protagonista della storia, Scampia è un posto senza peso, dove poter vivere liberamente le proprie esperienze.
    Più che un romanzo, "Maturità" si potrebbe definire un diario di viaggio nei percorsi del cuore e delle emozioni (come il sottotitolo stesso precisa).
    Con una scrittura priva di artificiosità e ricca di energia, filtrata anche attraverso l’uso di un linguaggio gergale, Mario D’Onofrio ci accompagna nel mondo dei suoi protagonisti.
    Paolo e Sabrina sono compagni di scuola, e migliori amici, ma anche un uomo e una donna alle prese con i primi battiti e le pesanti incertezze che la loro delicata età pone innanzi. Giovani adulti che, in cerca della propria identità, si educano alla vita giorno dopo giorno. Ne assaporano i mille gusti, vivendo tutto all'estremo. Nel contempo cercano di capire il senso delle cose. Imparano ad accettare i loro confini e le scelte altrui. Non si può fare altro che aspettare, osservare e vivere. Tutto ciò vuol dire crescere.
    "Questo è maturare… è questa la maturità… conservare il rispetto, fare un passo indietro di fronte a scelte non condivise, assaporare il rimpianto e conoscere il rimorso."
    Chiuso il libro, cresce la consapevolezza del messaggio che l’Autore riesce a far passare, capitolo dopo capitolo: quel che conta, anche davanti alle sconfitte, è elaborare un senso critico attraverso il quale pensare al futuro in maniera costruttiva. Prendere in mano le redini e scegliere di decidere. Rompere, quindi, la bolla del mimetismo sociale e aderire intimamente col proprio Io.
    "Maturità (viaggio nel cuore e nelle emozioni)" non ha altre pretese se non aprirvi alle emozioni e farvi riflettere, conducendovi dietro le quinte della vera realtà adolescenziale.

    • 2 su 2 lettori trovano utile questa recensione
    Voto 
    Simone P
    09/05/2013

    Simone Pavanelli

    Un romanzo che potevano scrivere in tanti, ma l'ha fatto Mario D'Onofrio con una semplicità spiazzante. Maturità non è il solito romanzo giovanile, è una storia di sentimenti, di adolescenti che devono fare i conti con il mondo, di amori. È una storia che molti hanno vissuto, io per primo. Questo romanzo mi ha fatto fare un salto indietro nel tempo di almeno 20 anni. Ho ritrovato le paure giovanili, i dubbi, le emozioni e le sofferenze. Un romanzo che ti mette davanti a una domanda: cacciatore o preda? E poi la risposta è sempre la stessa: preda! Perché per quanto un giovane possa credere di essere una belva che può ottenere tutto, i sentimenti, la vita e le emozioni lo mettono dall'altra parte della barricata. Un applauso a Mario che è riuscito, inoltre, a fare vedere un lato di Scampia che i tg non fanno vedere mai, quello delle persone comuni che lavorano, studiano e sopravvivono a due passi dall'orrore. Scampia non è solo Camorra e delinquenti, D'Onofrio apre una porta sul lato umano di quel quartiere e sulla grandezza di chi lo abita. Il finale? Un bel lieto fine ci strebbe bene. Ma ci sarà? Beh, leggerlo per scoprirlo. Ma alla fine sarà solo un finale reale. Bravo Mario, bravo davvero!

    • 2 su 2 lettori trovano utile questa recensione
    Voto 
    Claudio
    27/04/2013

    Molto Sentito...

    Per quanto mi riguada, immedesimandomi nel contesto sociale e nel periodo in cui il libro si pone, sono veramente colpito dalla spontaneità mista a semplicità nel modo di scrivere di Mario D'Onofrio.
    Per chi , come me, ha vissuto un amore particolare, in un contesto "difficile"come Scampia, in un periodo come " L'ultimo anno delle superiori", è veramente difficile non entrare nel personaggio, Paolo, e non immedesimarsi nello stesso rievocando momenti belli e brutti del passato.
    Consigliatissimo !!!!

    • 2 su 2 lettori trovano utile questa recensione

    Scrivi la tua recensione

    Maturità

    Maturità

    di Mario D'Onofrio

    Scrivi la tua recensione